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Come essere grato cambierà il tuo modo di viaggiare

Come essere grato cambierà il tuo modo di viaggiare

Hai bisogno di poco, se sai aprire le braccia e la mente.

Ok, anche tu sei un viaggiatore incallito o semplicemente ti piace viaggiare e in questo periodo di chiusura ti senti in gabbia. Non sei il solo.

 

Ciò che più mi tormenta durante questa pandemia è l’impossibilità di fare ciò che mi passa per la testa in qualsiasi momento lo desidero.

Se anche tu condividi queste sensazioni, ti capisco; sono qua per dirti, però, che una soluzione c’è, sempre e dovunque. Per quanto mi riguarda io l’ho trovata nella riconoscenza e nell’amore per le piccole cose.

 

In questo articolo non ti spiegherò come sviluppare gratitudine, perché è un processo lento e strettamente personale, sta in te trovare il tuo percorso.

Bensì ti voglio raccontare di come essa mi ha salvato facendomi apprezzare le cose più semplici come, ad esempio: dormire nel giardino di casa.

Un paio di settimane fa mi è venuta un’improvvisa voglia di campeggiare.

Mi ero immaginato di poter prendere la macchina e andarmene, senza meta, dovunque il cuore mi portasse; piantare la tenda e godermi una serata a stretto contatto con la natura. Ovviamente non potevo farlo.

 

Tra le tante abilità che si sviluppano viaggiando, però, ce n’è una molto importante in particolare: l’accrescimento della creatività e dunque anche saper aggirare i problemi. Niente di più banale: campeggiai in giardino!

 

Basta così poco, così poco, credimi. Non avevo mai montato una tenda e poche volte in vita mia avevo bivaccato. L’idea mi eccitava talmente tanto che dormii davvero poche ore quella notte.

 

E così, la prescelta serata, mi misi immediatamente nell’ottica di un vero viaggiatore.

La notte

Come prima operazione mi concentrai nella scelta della postazione, il che fu altamente interessante perché calcolai dove avrei potuto godere al meglio l’alba.

Poi proseguii seguendo un tutorial su come montare la tenda; non avendolo mai fatto persi molto tempo ma mi divertii un sacco perché, proprio come succede in viaggio, imparai qualcosa di nuovo e fu meraviglioso!

Gonfiai lentamente il materasso e boom! Tutto pronto. Beh in parte almeno.

 

Non restava che aspettare il calar del sole.

Nel frattempo preparai una deliziosa cioccolata calda, un po’ di squisiti biscotti alla mandorla e selezionai un buon video avventura di Human Safari, più un buon libro d’accompagnamento.

 

La serata ebbe così inizio e la assaporai fin dal primo secondo, ero così eccitato!

Feci molta fatica a prendere sonno perché ormai ero davvero entrato nel mood, per me è stato un ritorno a viaggiare! Era una cosa che non avevo mai tenuto in considerazione, quella di campeggiare in giardino, eppure mi ha sorpreso completamente.

 

Non riuscendo a prendere sonno, a notte fonda, colsi l’occasione per balzare fuori dalla tenda, farmi due passi sotto il cielo stellato e ammirare le costellazioni. Mi incantano, starei ore ed ore ad osservarle!

Non mi ero mai soffermato a contemplare il cielo nel giardino di casa mia, è stato speciale.

 

E lo ammetto, ho dovuto andare in capo al mondo per capirlo ma non hai bisogno di null’altro che un po’ di avventura, di amore per la vita e un po’ di animo sognatore, per poterti godere le piccole cose ed essere grato.

Ti assicuro, però, che non c’è alcun bisogno di volare migliaia di chilometri per sviluppare questa abilità anzi, ritengo che questo periodo in cui la nostra libertà ci è stata limitata, sia stato e può essere un’ottimo modo per renderci più riconoscenti e saper dare valore alla semplicità.

La mattina

All’alba potei ascoltare suoni amplificati che ho sempre ignorato dalla mia silenziosa camera da letto. Ricordo che c’era questo uccello dal verso molto particolare che ripeteva il suono ogni manciata di minuti. Non era fastidioso, lo trovavo affascinante e alquanto divertente. Forse troppo. Mi fece ridere anche solo l’idea di star ridendo all’ascolto di un cinguettio.

Niente mi innervosiva in quei primi istanti della giornata nonostante le poche ore di sonno, perché la pace della natura circostante mi rilassava infinitamente.

 

Fu una mattinata altrettanto lenta, presi il mio tempo per assaporare le dolci prime luci del crepuscolo, accompagnate dal leggero cinguettio degli uccelli, sorseggiando una calda ed avvolgente tisana.

Sono rimasto davvero sorpreso da quella avventura nel giardino di casa: nella sua semplicità ha davvero colmato, per un momento, la mia voglia di vagabondare e il mio benessere.

Mi ha fatto capire che puoi viaggiare ed essere felice anche nel tuo paese natale e, soprattutto, nel cortile della tua residenza.

 

Questa è la prova che essere grato è ciò che ti serve per avere una vita migliore.

 

Non hai un giardino? Non c’è problema, sicuramente avrai una finestra! Non sarà la stessa cosa ma perché non sederti di fronte ad essa e passare la notte a guardare le stelle? A me rilassa molto.

Se ti piace scrivere, potresti coglierla come occasione per scarabocchiare qualche pensiero, a me personalmente stimola molto la creatività e mi fa sognare parecchio. Oppure indossa un paio di cuffie e rilassati sorseggiando una buona tisana, o quel che ti pare insomma.

Basta così poco.

Considerazioni finali

Innamorati delle piccole cose, sono quelle che ti fanno vivere al meglio.

Vivi per le albe e i tramonti. Ed emozionati per i colori del cielo, il cinguettio degli uccelli e il suono della natura.

 

Ogni luogo è magico a modo suo, non bloccarti all’apparenza. Devi soltanto imparare a guardare le circostanze da un’altra prospettiva. Potresti scoprire dettagli nel tuo giardino che non avresti mai immaginato!

Sogna, ed emozionati.

Questa è la storia di come essere grato ha cambiato il mio modo di vedere le varie situazioni, facendomi rendere conto che puoi viaggiare semplicemente anche nel cortile di casa o, ancora più banalmente, coi tuoi pensieri.

Spero davvero di averti dato qualche spunto ed averti fatto riflettere sul potere delle piccole cose.

 

Concludo consigliandoti una delle mie canzoni preferite: Ale – Chapala.

Mi piace ascoltarla proprio in questo tipo di situazioni ma anche, in generale, quando voglio rilassarmi. Spero ti piaccia!

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Commenti

  • Pierangela
    23 Aprile 2021

    Come sempre trovo il tempo per leggere i tuoi articoli e come sempre mi accorgo che leggendoli mi si stampa un bel sorriso sulle labbra. Li trovo piacevoli, semplici e interessanti. Alla prossima grande sognatore.

    rispondi
  • Mehwish amir lakhani
    12 Luglio 2021

    See… I promised you to visit your site on medium and I am here now. You described the beauty of nature so beautifully… I love reading it. Thanks.

    rispondi

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Nato a Ferrara, Italia, Be Adventurer è un blog di Alex Negrini.
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