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Marcia per la pace Perugia – Assisi

Marcia per la pace Perugia – Assisi

Ventiquattro chilometri di solidarietà per ristabilire la pace nel mondo.

Introduzione

La marcia per la pace Perugia – Assisi è una manifestazione del movimento pacifista italiano nata nel 1961 che percorre la tratta Perugia – Assisi per un totale di ventiquattro chilometri con lo scopo di testimoniare a favore della pace e della solidarietà.

Infatti, fu proprio durante la prima edizione della marcia che, per la prima volta, venne sventolata la bandiera della pace, simbolo dell’opposizione non violenta a tutte le guerre.

 

Da allora si celebra ogni due/tre anni tra fine Settembre e Ottobre e attira migliaia e migliaia di persone in ogni occasione.

Io partecipai all’edizione del 2018 alla quale eravamo ben in cento mila anche se la più numerosa fu quella del 2001 che ha contato circa 350 mila persone!

Breve riflessione – perché partecipare alla marcia?

Rompere il silenzio, rilanciare la pace: è questo il messaggio che l’associazione perlapace.it manda alla popolazione mondiale.

 

Cresciuto tra profondi valori di bontà, rispetto, cortesia e solidarietà, mi viene difficile concepire come sia possibile trovare tanti conflitti, odio e discriminazione ai tempi odierni eppure, per quanto non lo concepisca, è una dura realtà sempre presente.

 

In un periodo arduo come quello che stiamo affrontando, segnato da prese di potere, corruzione, sfruttamento e chi più ne ha più ne metta è più importante che mai stringersi, unire le forze ed iniziare a fare qualcosa di concreto: lanciare un messaggio di solidarietà e far sentire la nostra voce alla popolazione mondiale, dirgli che siamo qui per combattere affinché il nostro pianeta diventi un posto migliore e per abbattere tutto quell’odio che ci circonda.

Manifesto: “io emigro, loro emigrano, noi emigrammo”

Manifesto: “le guerre tra poveri le vincono i ricchi” e “c’è solo una razza, quella umana”

Questo è il motivo per cui dovresti manifestare la pace.

Non è mai troppo tardi per tentare di cambiare il mondo e, se ad ogni edizione della marcia migliaia e migliaia di persone si radunano con lo scopo di lanciare un messaggio forte e chiaro, allora vuol dire che un pizzico di speranza ancora c’è e anche tu puoi contribuire a tramandare un segnale di speranza.

 

Ricordati sempre: l’unione fa la forza.

Manifesto: “i miei nonni erano migranti”

 

Il percorso

La modalità più comoda per raggiungere Perugia ed iniziare la marcia è sicuramente via bus.

Ad ogni edizione l’organizzazione mette a disposizione parecchi pullman in molteplici città d’Italia in modo tale da poter permettere a chiunque di raggiungere la destinazione nella maniera più pratica possibile (il tutto completamente gratuito!), basta registrarsi sul sito e ti verranno inviate automaticamente tutte le informazioni utili.

 

Essi ti scaricheranno solitamente in Viale Roma. Lì troverai un fiume di persone in cammino: è qui che comincerà la tua marcia.

Non dovrai preoccuparti di scaricare mappe o studiarti il percorso.

La massa di persone che incontrerai al tuo arrivo, infatti, ti guiderà verso la meta; dunque spegni lo smartphone e celebra la quiete e la serenità nella maniera più naturale che ci possa essere. Fai amicizia con la gente accanto, ascolta le storie altrui e condividi la tua e non dimenticarti di scambiare pareri e riflettere sul motivo per cui vi trovate a manifestare la pace (alla fine vi trovate lì per lo stesso motivo).

 

Per darti un’idea, ti riporto comunque la mappa del percorso:

La cosa che mi è particolarmente piaciuta di questa marcia poi è l’organizzazione che resta perfettamente a tema.

Così come ti lascerai alle spalle qualche chilometro e ti addentrerai in piccoli viali in cui prevale la natura, infatti, ecco apparire stand che offrono cibo e bevande calde (ne incontrerai diversi lungo la tratta). La cosa più bella è che tutto ciò è gratuito o meglio, ad offerta libera.

 

L’intero cammino si fonda, appunto, sui principi naturali di generosità e gratitudine, per tale motivo non ti viene chiesto nulla in cambio se non quello che ti senti.

Questo ovviamente non è un invito a rifocillarsi di cibo senza sosta gratuitamente, anzi! Ti posso assicurare però che spesso spesso un sorriso risulta più gratificante di qualche moneta e, se deciderai di fare entrambe le cose, hai fatto bingo.

 

Proseguendo poi troverai frequentemente anche parecchi manifesti esplicativi che riportano i problemi attuali nel mondo, ti consiglio vivamente di fermarti e riflettere davanti ad essi.

Essi sono un altro ottimo modo per renderti conto perché c’è bisogno di agire ora più che mai, oltre che un’opportunità per scoprire qualcosa di nuovo!

Incontrerai la prima tappa principale a piazza Dante, qui è presente una grande cattedrale e diversi palchi che ospitano band locali, pronti per celebrare la pace ballando al ritmo di musica, si tengono inoltre discorsi volti a diffondere la non violenza nel mondo.

Goditi l’atmosfera e fermati a fare una pausa, a questo punto sarai circa a metà percorso e da lì a poco inizierai ad intravedere Assisi, la città della pace.

Ancora qualche chilometro e inizierai a risalire i tornanti che conducono ad Assisi.

Qui la vista è davvero suggestiva: da un lato le meravigliosi vallate circostanti, dall’altro migliaia e migliaia di persone che sventolano bandiere della pace e danno voce al movimento pacifista.

 

Qui, a mio parere, è dove avrai la conferma che c’è ancora speranza.

Vedere tutte quelle persone che proprio come te sono lì con lo stesso intento di lanciare un messaggio positivo al mondo è davvero emozionante ed incoraggiante.

Ora potrai decidere se partecipare alla messa (se questa è la tua intenzione dovrai arrivare con largo anticipo dato che è sempre stracolma di gente), oppure seguire la via della pace e perderti tra le meravigliose vie della cittadella di Assisi.

Io scelsi di proseguire il cammino, non appena aver sbirciato all’interno della suggestiva cattedrale di Assisi.

 

Gli scorci che i vicoli della città della pace offrono sono davvero sensazionali ed è facile perdere la cognizione del tempo. Proprio per questo motivo per me era ormai giunta ora di tornare.

Da ricordare

Se mai deciderai di partecipare alla marcia, ricordati sempre di prendere i contatti degli autisti del bus.

Io non lo feci e, per l’appunto, causai un’ora di ritardo e rischiai di rimanere bloccato a Perugia.

Alla fine però di solidarietà stiamo parlando e nessuno se la prese con me anzi, fu un’occasione per farci una risata generale e concludere così una meravigliosa giornata di pace e riflessione.

Informazioni utili

La prossima edizione della marcia si terrà (covid permettendo) il prossimo 10 Ottobre 2021, a mio avviso con la stessa modalità del 2020 ovvero creando una vera e propria catena umana.

 

Di seguito il video che riporta le immagini di come è stata svolta la marcia nel 2020:

Sappi che al termine della marcia, per tornare da Assisi a Perugia, potrai decidere di usufruire di navette gratuite messe a disposizione per chiunque lo desidera.

Io non ne ero a conoscenza ma è sicuramente un’opzione da tenere in considerazione se ti senti affaticato o non hai abbastanza tempo a disposizione.

 

Il cammino richiede circa cinque ore ma non è una maratona, dunque assicurati di prenderti tutto il tempo necessario e di fare soste in qualsiasi momento lo desideri.

La partenza è solitamente prevista per le 9 mentre l’arrivo alla Rocca Maggiore di Assisi coincide circa tra le 15 e le 17.

Trovi ulteriori informazioni necessarie sul sito ufficiale a questa pagina.

Nella speranza di averti fatto scoprire qualcosa di nuovo, spero anche di incontrarti alla prossima edizione della marcia 2021 in modo da poter lanciare insieme un forte e chiaro messaggio di pace all’umanità.

 

E ricordati sempre:

“Si può avere la pace solo se la si fornisce.”

- Marie Von Ebner-Eschenbach

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